Presentazione

L’iniziativa, nata come Itinerari Musicali nella rete museale biellese nel 2012 si rinnova completamente per la VII edizione prevista da domenica 3  giugno a domenica 30 settembre 2018.
Al fine di integrare la promozione della cultura nel territorio biellese che vanta un’importante rete museale collocata in molti comuni della Provincia e di avvicinare sempre più il pubblico all’arte e ai luoghi che la conservano, il rinnovamento dell’iniziativa consiste nell’aver individuato aree tematiche comuni alle sedi e suddiviso la programmazione in percorsi sonori che accomunano le caratteristiche talvolta sorprendenti di piccoli spazi suggestivi dislocati ai margini dei consueti circuiti turistici e insoliti testimoni del passato del territorio che diventano fonte di ispirazione per eventi in cui l’arte di vario genere vive e si integra con la musica eseguita.
L’iniziativa individua una formula chiara e definita che riesce a connotarla sul panorama delle offerte culturali biellesi e a renderla riconoscibile rispetto ad altre iniziative avvalendosi di validissimi musicisti e di programmi la cui apertura a contaminazioni con generi musicali non propriamente classici permettono di accrescere la curiosità e di coinvolgere un pubblico vasto di appassionati per soddisfare contemporaneamente un fabbisogno di socialità, di svago e di appartenenza.
All’interno dei Percorsi sonori è stato creato un – Percorso giovani – che persegue l’obiettivo di promuovere giovani interpreti all’interno del circuito concertistico italiano, sono stati quindi introdotti quattro concerti di vincitori della borsa di studio Master dei Talenti Musicali 2016 e 2017 della Fondazione CRT.
I concerti saranno adingresso gratuitoe preceduti da una visita guidata a cura degli operatori della rete museale.

Percorsi sonori

Percorso figurativo : suoni riflessi fra note e immagini.
Il Percorso figurativo si svolge nelle sedi museali ove sono presenti immagini che sotto molteplici forme si possono coniugare con i suoni che a loro volta diventano affreschi, tracciano ritratti, sanciscono un connubio  tra musica e pittura. Biella: Palazzo Gromo Losa, Cittadellarte, Museo del Territorio, Palazzo La Marmora, Cossato Chiesa SS. Pietro e Paolo di Castellengo, Magnano Villa Flecchia.
 
Percorso del lavoro e delle tradizioni
Il Percorso del Lavoro e delle Tradizioni testimonia siti in cui si conservano tracce concrete della storia del lavoro del territorio biellese e si coniuga con viaggi musicali attraverso generi tradizionali del repertorio di specifici strumenti che si rapportano con il lavoro dei compositori delle varie epoche. Soprana ex Mulino Susta, Pray Fabbrica della Ruota, Sordevolo La Trappa.
 
Percorso botanico: l'armonia della natura
Suggestioni sonore che evocano atmosfere della natura attraverso brani e trascrizioni per insoliti ensemble, il ciclo delle Quattro Stagioni di Astor Piazzolla, la figura di Robert Schumann la cuimusica sembra nascere dalle risonanze intime della natura, della quiete notturna, del canto degli uccelli, sono gli elementi musicali che conducono nel Percorso botanico attraverso paesaggi e testimonianze di civiltà talvolta molto lontane dai giorni nostri. Pollone Parco Burcina, Oropa Giardino Botanico, Viverone Museo delle Palafitte.
 
Percorso sacro: la sacralità della musica nei luoghi di preghiera
Il Percorso sacro si disloca in tre magnifiche sedi, il Museo della Passione di Sordevolo, sito che testimonia la storia della rappresentazione popolare della Passione da più di 200 anni, il Monastero Cluniacense di Castelletto Cervo splendido e unico monumento nel suo genere e il Santuario di San Giovanni d’Andorno unico e suggestivo santuario dedicato a San Giovanni in Italia, collegato da una strada molto panoramica al Santuario di Oropa. I repertori e gli ensemble previsti dalla programmazione eseguiranno capolavori in cui la sacralità della musica si fonde con i luoghi dell’architettura sacra.
 
Percorso Giovani
Il Percorso Giovani si intreccia con gli altri percorsi oppure si muove come sentiero indipendente ponendo al centro dell’attenzione giovani strumentisti vincitori della borsa di studio della Fondazione CRT nel 2016 e 2017 tramite il bando Master dei Talenti della Musica. Magnano Villa Flecchia, Soprana ex Mulino Susta, Pollone Parco Burcina, Pettinengo Museo degli Acquasantini.

documenti scaricabili